L’acquacoltura corsa vuole l’etichetta IGP sulla spigola d’allevamento

Dal 2011 l’allevamento di acquacoltura di Santa Manza vicino Bonifacio (Corsica del Sud) sulla sua spigola d’allevamento beneficia dell’etichetta rossa di qualità francese Label rouge. I pesci sono allevati in diciotto gabbie, nel cuore del golfo.

Durante tutto l’anno, sono solo due persone a prendersi cura della fattoria della fattoria marina, circa sessanta tonnellate di spigole. Il pesce viene allevato per tre anni, una crescita lenta che garantisce una carne soda.

Un altro elemento di qualità è la densità di allevamento nelle gabbie che è due volte più bassa che altrove e il cibo è di origine marina.

In modo che nulla venga a disturbare il pesce, tutto è studiato. Anche il volume del cibo, calcolato in base alle dimensioni.

Questo rigore ha permesso all’allevamento di acquacoltura di Santa Manza di ottenere la Label rouge nel 2011. Il prossimo passo per l’acquacoltura dell’isola potrebbe l’etichetta internazionale IGP, la Indication Géographique Protégée (Indicazione Geografica Protetta).

La Corsica sarebbe la prima regione in Europa a trarre vantaggio da questa etichetta per il pesce di mare e la Commissione europea che esamina i documenti dovrebbe dare il proprio verdetto all’inizio del 2019.

 

L’etichetta di qualità Label Rouge.

 

Fonte: France 3 Corse Via Stella