La visita del Presidente italiano a Parigi rilancia il Trattato d’amicizia franco-italiano

Il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella si trova in questi giorni a Parigi per una visita ufficiale. Durante l’incontro di oggi con Emmanuel Macron sono stati ribaditi i rapporti di amicizia e la comune visione sulle politiche europee ed africane tra i due Paesi.

E’ stata anche l’occasione per Macron di sottolineare come si stia lavorando per concretizzare la firma di un Trattato del Quirinale che segni una tappa concreta nella cooperazione tra Francia e Italia, su più fronti.

“Abbiamo deciso di procedere con il Trattato bilaterale di cooperazione rafforzata, il trattato del Quirinale, che permetterà di consolidare la nostra relazione”, ha poi annunciato il presidente francese. Il trattato – ha precisato Macron – “permetterà di offrire ai popoli e ai giovani vere prospettive e consentirà che i giovani si impegnino insieme in un servizio civile franco-italiano”. “L’Italia ha accolto con grande favore la proposta per un servizio civile comune franco e italiano, dove i nostri giovani collaboreranno insieme, scambiando esperienze e operando in comune. L’attenzione per i giovani sta alla base della visione che Francia e Italia hanno , le sfide importanti che dobbiamo affrontare hanno come oggetto la condizione delle nuove generazioni”, ha detto Mattarella.

Ricordiamo che questo Trattato potrebbe ricoprire un ruolo importante anche in favore delle relazioni e degli scambi tra Corsica e Italia. Nel 2018, alla prima proposta del Trattato, poi sospeso, il Nazionalista corso Vanni propose all’Assemblea di Corsica di far inserire l’isola nel Trattato, come ponte naturale tra le due culture e grazie alla vicinanza di lingua, storia e cultura. Un passo epocale che mai si concretizzò. Vedremo se la nuova maggioranza còrsa, sempre presieduta da Simeoni ma senza Talamoni – da sempre restio a un riavvicinamento con la Penisola – saprà inserirsi in modo produttivo e vantaggioso in questo solco politico nazionale.