La villa romana a Casalotti

Percorrendo Via di Casalotti, posta poco fuori dall’autostrada Grande Raccordo Anulare, all’altezza dell’incrocio con Via Borgo Ticino e via Ovada ci si imbatte nei resti di un’antica villa romana risalente al I secolo d.C.

Scoperta negli anni ’30 durante gli scavi intrapresi dalla Soprintendenza e riportata alla luce nel 1983, occupa un’area di circa 5000 mq e sorge su un terreno privato, dove è stato possibile realizzare un’area verde e un piccolo museo fotografico (in seguito distrutto da un incendio), tramite le donazioni dei privati e del Comune di Roma, dal Comitato NARNO.  Sono venuti alla luce una parte delle mura dell’abitazione, un impianto termale, un mosaico di 8mq e una statua in marmo raffigurante Bacco.

Molto probabilmente la villa era adibita a lavori agricoli e manifatturieri fino al IV sec. d.C., grazie agli utensili rinvenuti. Nel 2000 sono continuati gli scavi, grazie ai fondi stanziati per il Giubileo, durante i quali sono stati rinvenute alcune fistulae plumbee (condutture idriche) recanti l’iscrizione Calpurnia Cacia M(arcellina), e i resti di una strada basolata diretta a P.zza Ormea, molto probabilmente un diverticolo della via Cornelia (antica via romana il cui tracciato è ancor oggi sconosciuto) ad uso esclusivo degli abitanti della villa.

Dopo l’incendio che ha distrutto il museo, l’area è rimasta abbandonata a se stessa, il terreno ridotto a discarica a cielo aperto, quasi dimenticata dagli abitanti del quartiere. Il sito è stato in seguito recuperato e riaperto al pubblico il 21 Aprile del 2012, in occasione del Natale di Roma, il GAR (Gruppo Archeologico Romano) organizza visite guidate gratuite su richiesta tramite il sito www.gruppoarcheologi.it

Marco Bucci

Romano classe 1986, Judoka specializzato in contro-tecniche e tecniche con l'uso prevalente della gamba (Ashi-waza). Sono un appassionato di Geografia, Geopolitica, lingue stranire, Storia, cucina, Judo, Rugby, Nuoto e di tutti gli altri sport. Mi sono laureto in Geografia con una tesi riguardante Newcastle come limes geo-linguistico, il mio percorso di studi, al di fuori del curriculum ambientale, si concentra anche su Geopolitica, Geografia dell'alimentazione e Geografia delle lingue. Recentemente ho anche ottenuto le qualifiche di rappresentante e Sommelier, quello dei vini è un mondo che mi ha sempre affascinato e recentemente sto mettendo in pratica le mie abilità da Sommelier giorno dopo giorno, cogliendo l'occasione di distribuire il vino nei ristoranti e nelle enoteche di Roma, sperando in futuro di portare i prodotti del Made in Italy al di fuori dei nostri confini nazionali, puntando in mercati dove il prodotto italiano va molto di moda come ad esempio Regno Unito o la Russia, il mondo arabo per quanto riguarda l'acqua. Proprio per questo ho deciso di imparare due lingue del futuro, Arabo e Russo, fondamentali se un domani dovrò comunicare con potenziali clienti di nazioni in forte crescita. Nel tempo libero mi piace leggere, dipingere, cucinare, fare Judo e Nuoto, scattare le foto, studiare le lingue.

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A proposito di Marco Bucci

Romano classe 1986, Judoka specializzato in contro-tecniche e tecniche con l'uso prevalente della gamba (Ashi-waza). Sono un appassionato di Geografia, Geopolitica, lingue stranire, Storia, cucina, Judo, Rugby, Nuoto e di tutti gli altri sport. Mi sono laureto in Geografia con una tesi riguardante Newcastle come limes geo-linguistico, il mio percorso di studi, al di fuori del curriculum ambientale, si concentra anche su Geopolitica, Geografia dell'alimentazione e Geografia delle lingue. Recentemente ho anche ottenuto le qualifiche di rappresentante e Sommelier, quello dei vini è un mondo che mi ha sempre affascinato e recentemente sto mettendo in pratica le mie abilità da Sommelier giorno dopo giorno, cogliendo l'occasione di distribuire il vino nei ristoranti e nelle enoteche di Roma, sperando in futuro di portare i prodotti del Made in Italy al di fuori dei nostri confini nazionali, puntando in mercati dove il prodotto italiano va molto di moda come ad esempio Regno Unito o la Russia, il mondo arabo per quanto riguarda l'acqua. Proprio per questo ho deciso di imparare due lingue del futuro, Arabo e Russo, fondamentali se un domani dovrò comunicare con potenziali clienti di nazioni in forte crescita. Nel tempo libero mi piace leggere, dipingere, cucinare, fare Judo e Nuoto, scattare le foto, studiare le lingue.

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