La vendemmia 2015 si annuncia promettente

La vendemmia 2015 per la produzione dei dieci vini AOC còrsi  si annuncia promettente dato che con le alte temperature dall’inizio dell’estate certi viticoltori si attendevano una vedemmia molto più precoce. Anche se le forti piogge dei giorni scorsi che hanno colpito soprattutto l’Alta Corsica hanno portato le diverse aziende vinicole ad avere una maturazione diversa una dall’altra.

Nonostante tutto, tra pioggia e siccità questa sarà sicuramante una buona annata, nonostante lo stress idrico e le forti piogge.

Lo stress idrico, cioè la mancanza d’acqua che blocca la maturazioen della vite mentre la forti piogge dei giorni scorsi a fien maturazione possono ritardare il processo è quindi necessario che il vitigno assorbi tutta l’acqua prima di vendemmiare.

Un’altra fattore dipende dalal scelta di viticoltori di irrigare o meno e dalla scelta di avere serbatoi d’acqua per l’irrigazione.

Comunque la buona maturazione dell’uva ha bisogno di un’alternanza e notti fresche.

Nel Sartenese, nell’Agriate e nella Pianura orientale si prevede una vendemmia anticipata; invece ad esempio nel Domaine Alzipratu in Balagna non sia ancora quando si farà la vendemmia mentre nel Clos Signadore di Poggio d’Oletta nel Nebbio si prevede una vendemmia secondo le date previste.

Ecco due brevi interviste a due viticoltori dell’Alta Corsica:

Josée Vannucci, proprietaria del Clos Fornelli di Pianiccia, frazione di Tallone nella Piana orientale: 

In seguito all’ondata di caldo siamo preparati ad anticipare la vendemmia di una decina di giorni, infatti quest’anno a differenza degli altri dieci anni precedenti sarà anticipata.

Il caldo non ha compromesso l’uva infatti le alte temperature non hanno del tutto bloccato la maturazione della vite che risulta nel complesso molto omogeneo e il tannino è ricco nelle uve rosse. Si tratta di un’ottima vendemmia che non ha sofferto il calore.

Noi comunque dipendiamo dal caldo dei prossimi giorni, infatti se le notti saranno anche fresche si eviterà una maggiore acidità dell’uva che causa più facilmente il suo deterioramento.

In caso contrario il caldo porterà soprattutto ad un problema logistico, infatti l’uva dovrà essere raccolta tutta in una volta sola.

Cristophe Ferrandis, proprietario del Clos Signadore di Poggio d’Oletta nel Patrimonio: 

Quest’estate non ha nulla di particolare, secondo me è un’estate “mediterranea”, e comunque sappiamo affrontare il caldo dato che con le piogge di marzo abbiamo avuto una buona riserva d’acqua. Tuttavia il forte caldo è arrivato a luglio, in più la pioggia della settimana scorsa è arrivata quasi a fine maturazione dell’uva.

Cristophe ricorda ancora la canicola dell’estate del 2003 quando molti viticoltori decisero di cominciare prima la vendemmia per evitare di perdere il succo ma le uve non erano del tutto giunte a fine maturazione. Inoltre preferisce raccogliere delel uve mature e concentrarsi sulla qualità che sulla quantità di vino prodotto.

La raccolta quindi sarà come di consueto a fine agosto per il rosso e intorno al 10 settembre per il bianco e per quanto riguarda l’annata 2015 è sotto i buoni auspici infatti le uve sono bellissime e in ottime condizioni.

 

Fonte: Corse Matin