La regione di Patrimonio ottiene l’appellativo di Grand site de France

La ministra dell’ambiente Ségolène Royal ha deciso di classificare con l’appellativo di Grand Site de France la subregione Patrimonio. Questa decisione porta a 17 i siti con tale appellativo.

Il Patrimonio ha un paesaggio formato da elementi naturali, da valli, da macchia mediterranea, da ruscelli e zone agricole con vigneti e prati. I vigneti sono presenti fin dall’antichità e si estendono fino a San Fiorenzo.

I comuni che fatto parte dell’appellativo formavano l’ex cantone della Conca d’Oro in Alta Corsica e sono i seguenti:

  • Barbaggio
  • Farinole
  • Oletta
  • Olmeta di Tuda
  • Patrimonio
  • Poggio d’Oletta
  • San Fiorenzo
  • Vallecalle

Questa etichetta un certo numero di luoghi molto frequentati, avendo come oggetto l’attuazione di misure per il restauro dello spazio naturale e la sua gestione durevole legata allo sviluppo locale, in applicazione della politica dei Grandi luoghi iniziata nel 1977.

Dal 1989 questi siti sono sotto controllo del Ministero dell’Ambiente e nel 2000 è stata creata l’associazione Réseau des Grands Sites de France che raggruppa gli organismi locali che gestiscono questi siti. L’appellativo viene rinnovato per ogni sito ogni sei anni.

L’etichetta porta la garanzia di offrire ai visitatori la scoperta dell’identità di un sito vivo, di paesaggi eccezionali e unici, con un turismo rispettoso di questa identità.

Quindi oggi dopo l’aggiunta del Patrimonio i Grand site de France in Corsica sono i seguenti:

  1. Conca d’Oro, vigneti del Patrimonio
  2. Valle della Restonica
  3. Isole Sanguinarie – Punta della Parata


Fonte: Corse Net Infos – Trad. A. Meloni