Jean-Louis Leca multato per il “caso della Bandera”

L’ex portiere dello Sporting Jean-Louis Leca, che ora gioca nel Lens, martedì l’ufficiale giudiziario gli ha consegnato una multa relativa alla bandiera corsa che aveva sventolato a Nizza, il 18 ottobre 2014 (vittoria 0-1 dell’SCB).

Una bandiera che aveva sventolato per celebrare la vittoria, mentre un decreto prefettizio aveva vietato la trasferta ai tifosi del Bastia e, qualsiasi abbigliamento o oggetto del club e della Corsica.

Il 17 novembre 2016, il tribunale amministrativo di Bastia ha inflitto un’ammenda di € 1.500 al giocatore, il quale afferma che “non è stato informato dai dirigenti sulle varie procedure”.

Il club non ha pagato questa multa all’epoca, è stata quindi aumentata a 3 844 €. Una somma che dovrà pagare Jean-Louis Leca per porre fine definitivamente al “caso Nizza-Bastia“.

Jean-Louis Leca aveva fatto appello nel 2016 alla decisione del comitato disciplinare dell’LFP di sospenderlo per due partite, incluso uno sospeso, accusato di provocare incidenti a Nizza-Bastia (0-1) per aver brandito una bandiera corsa al termine dell’incontro.

Questa voce ha provocato l’intervento del capitano della squadra di Nizza, quindi schermaglie tra i giocatori e l’invasione del prato da parte dei tifosi del Nizza.

Il tribunale amministrativo di Bastia nel 2016 aveva spiegato che la partita tra Bastia e Nizza è stata “una partita a rischio” per la quale “il Ministro dell’Interno aveva fatto un divieto di accesso allo stadio che prevedeva in particolare il divieto di detenzione e uso di qualsiasi oggetto o indumento recante l’immagine della Corsica. ”

“Dato il contesto particolarmente teso di questa partita che ha provocato incidenti che il richiedente non ha potuto ignorare, è probabile che questo gesto giustifichi legalmente la sanzione della sospensione”, afferma la corte, che ha respinto la richiesta di Jean -Louis Leca e lo ha condannato a pagare una multa all’epoca di 1.500 euro al LFP.

Fonte: Spiritu Turchinu e France 3 Corse Via Stella