Jean-Guy Talamoni, ex presidente dell’Assemblea della Corsica: questo testo costituzionale per l’autonomia è “un passo indietro per il movimento nazionale”

By Redazione Giu 13, 2024 #autonomia #politica

Figura di spicco dell’attivismo nazionalista degli ultimi trent’anni ed ex presidente dell’Assemblea della Corsica, Jean-Guy Talamoni è un attore politico le cui parole e posizioni sono seguite con attenzione. Tanto perché sono sostenute quanto perché sono ferocemente contrastate. In un momento in cui il progetto di autonomia della Corsica, già nato con sofferenza e compromessi, è seriamente minacciato dal recente scioglimento dell’Assemblea Nazionale e dal conseguente rimpasto parlamentare, il parere di Jean-Guy Talamoni sul progetto costituzionale, che ha costituito il punto di accordo tra i rappresentanti dell’isola e lo Stato, è destinato ad avere un impatto.

Qualche giorno fa, Jean-Guy Talamoni è stato ascoltato dalla missione del Senato su questa revisione costituzionale, in qualità di ex presidente dell’Assemblea della Corsica. L’avvocato e insegnante ha ribadito senza ambiguità la sua ostilità al progetto costituzionale così come concepito al termine del “processo Beauveau”:

Ho confermato che questo testo costituzionale non permette di affrontare nessuno dei grandi problemi: la proprietà fondiaria, l’occupazione, la lingua, ecc. Inoltre, in assenza di un vero potere legislativo, parlare di “autonomia” è un vero inganno. Questo testo costituzionale non solo non ci permette di andare avanti oggi, ma pone anche degli ostacoli per il futuro. È quindi chiaramente un passo indietro per il movimento nazionale e per la maggioranza assoluta dei corsi che hanno votato nazionalista per diversi anni.

Queste poche frasi pubblicate da Jean-Guy Talamoni sono forti e riflettono ancora di più i dissensi che possono esistere tra le diverse componenti del movimento nazionalista in Corsica. Queste difficoltà a guardare nella stessa direzione sono evidenti anche in questo momento, visto che si stanno preparando le elezioni legislative e non ci sarà una coalizione tra i partiti nazionalisti, come Femu a Corsica aveva auspicato. Anche Jean-Guy Talamoni ha reagito a questo appello. Intervenendo al programma Cuntrastu di France 3, ha dichiarato che“tutto questo non è serio e non è all’altezza delle aspettative dei corsi”. “È straordinario che siano proprio coloro che hanno distrutto una maggioranza nazionalista in cui i corsi avevano riposto una grande fiducia, come abbiamo visto nel 2015 e nel 2017, a venire a dirci oggi che dobbiamo riconciliarci perché ci sono elezioni legislative e perché sono in difficoltà”.

Fonti: Facebook, France 3 Corse

Related Post