Isola di Riunione: insegnante riceve un avvertimento per aver parlato in lingua creola

Durante un incontro per un incidente di classe, un insegnante della scuola Laurent Vergès au Port prende la parola e parla creolo, che è la lingua madre dell’80% degli studenti. L’ispettore era presente l’11 dicembre 2018. Quest’ultimo gli proibì di continuare in creolo e gli ordinò di parlare francese, pena sanzioni.

L’insegnante autorizzato a insegnare nella lingua “regionale” è stato convocato dal Rettorato lo scorso aprile e ha ricevuto un “avvertimento solenne” per essersi rifiutato di obbedire.

A seguito di questo avvertimento, il FLAREP – Fédération pour les Langues Régionales dans l’enseignement public – ha lanciato una petizione per denunciare “l’atteggiamento scandaloso dell’amministrazione educativa”.

Chiedono quindi il ritiro di questo “avvertimento solenne” e la diffusione di una circolare accademica che riconosca l’uso da parte degli insegnanti delle due lingue della regione d’oltremare nell’esercizio delle loro funzioni.

L’insegnante della scuola sostiene anche l’uguaglianza linguistica tra francese e creolo, per un bilinguismo equilibrato.

Il creolo dell’isola di Riuone è parlato dall’80-90% degli abitanti dell’isola africana.

La scuola Laurent Vergès a Port sull’isola francese di Riunione in Africa

Fonte: Infos974