Intervista ad Agnès Leca, organizzatrice del «Festivale di u filmu talianu» di Ajaccio

Un’intervista realizzata la scorsa settimana ad Agnès Leca, organizzatrice del Festival del Film italiano di Ajaccio conclusosi ieri, a cura degli studenti dell’atelier di scrittura in lingua italiana del Centro Culturale Universitario dell’Università di Corsica. Traduzione delle risposte di Mélanie Emanuelli, foto di Lucie Gaspari.

Come ci si ritrova Presidente di una manifestazione importante come il Festival del film italiano di Ajaccio, una delle più belle vetrine della cultura italiana in Corsica?

Mio padre ci ha trasmesso il suo amore dell’Italia, e alla sua morte, ho naturalmente ripreso le redini del Festival.

Come si svolge la selezione dei film presentati al pubblico? Secondo quali criteri si scelgono le opere?

Andiamo in diversi festival per scegliere i film, talvolta alcuni registi o produttori ci mandano spontaneamente i loro film… Poi, chiediamo i link internet ai distributori per visionarli. Conserviamo i nostri preferiti, ci chiediamo sempre se tale film può piacere e a chi può essere destinato (gli scolari ad esempio).

Perché certi film sono in competizione e altri in panorama? Quali possono essere le conseguenze del conseguimento di un premio durante il Festival sulla “carriera” di un film?

Mettiamo in competizione i film che non sono distribuiti per aiutarli a trovare distributori, le anteprime e anche film che ci hanno colpito.

Come funziona il Festival? (finanziamento, squadra…)

Lavoriamo da anni con la stessa squadra in famiglia e con i nostri amici. Per quanto riguarda il finanziamento: la più grossa parte è offerta dal pubblico; anche la CTC aiuta la manifestazione, abbiamo anche sponsor privati… Bisogna poi negoziare i prezzi (l’affitto del Palais des Congrès dove proiettiamo i film, i film presso i distributori...)

Come si spiega, secondo Lei, una tale infatuazione ed entusiasmo attorno al cinema italiano (ad Ajaccio e in Corsica)?

Penso che le nostre due culture siano sorelle: la vicinanza delle lingue, il nostro modo di vivere, tante cose ci avvicinano all’Italia!

 

Qual è…

… Il suo film italiano preferito? Il prossimo!

… Il suo regista italiano preferito? Sorrentino

… Il suo attore italiano preferito? Elio Germano e Toni servillo

… La sua attrice preferita? Margherita Buy

… La sua colonna sonora preferita? La vita è bella

 

E…

… Se fosse una città o una regione italiana? La Toscana

… Se fosse una specialità culinaria italiana? Il tiramisù o la pizza ai fiori di zucca

… Qual’è la parola italiana che associa all’Italia? Vicino

… Come definirebbe il cinema italiano in una parola? Commovente

… Come definirebbe il suo rapporto con il cinema italiano in una parola? Passione

Avatar

A proposito di Mélanie Emanuelli

Vedi tutti gli articoli di Mélanie Emanuelli →