Intervista a Lidia Morfino, coordinatrice del Festival del cinema italiano di Bastia

Lidia Morfino Murati, messinese e a Bastia dal 2001, già dipendente del Consolato di Bastia (ora soppresso) e ora coordinatrice generale del Festival del cinema italiano che si tiene ogni anno in febbraio. Lidia tiene anche corsi sulla lingua e cultura italiana al Comitato assistenziale e ricreativo italiano (CARI) di Bastia.

Ecco l’intervista fatta a Lidia Morfino Murati da Paule Casanova-Nicolai per la rubrica L’oeil de Psycho di Version Femina – Corse Matin del 4 gennaio.

 

P come…Pasta 

Più stereotipo di così si muore, ma devo ammettere, io sono dipendente dalla pasta (non le paste al burro ma con la salsa al pomodoro, delle melanzane e del parmigiano, o ancora ai frutti di mare….).

 

S come…Sorelle

Le mie sorelle sono la forza, le mie alleate, le mie fate, le mie armature, il mio conforto. Io sono nata in una famiglia con cinque bambini e le nostre relazioni sono state fondamentali nella costruzione delle nostre personalità. Il nostro legame è come una cassa di risonanza: le gioie, le difficoltà, i dolori, le vittorie, tutto si moltiplica.

 

Y come…Yoga

Una disciplina che ho cominciato a praticare dall’età adulta anche se mi vedo ancora bambina nella posizione del loto di fronte ai quadri nell’ufficio di mio padre. Il mio corpo ne ha conservato il ricordo e, dopo alcuni decenni, mi sono ritrovato nella stessa postura, l’unica dello yoga per il quale non ho molta difficoltà.

 

C come…Cani

Ho sempre amato gli animali di cui contemplo l’innocenza. Il cane in particolare fu il primo ad essere integrato nella mia famiglia. Vedo nei cani un’essenza angelica. Cerco di dedicare il mio tempo alla causa animale, la strada è lunga e difficile ma è di andare a prescindere dalla speranza di successo, le vittorie sono nel tragitto. Avrei potuto scegliere anche C come cinema …

 

H come…Horla

Come questo amico inquietante che vuole bene… Durante i miei studi sono stata sfidata in un certo modo da un professore di filologia romana per fare un lavoro su Le Horla di Guy de Maupassant, e su due traduzioni in spagnolo e in italiano. Al di là della sfida linguistica assolutamente affascinante, sono stato soggiogata per aver liberato lo spirito di Guy de Maupassant. Ho l’impressione che dal nostro incontro non mi abbia mai lasciato.

 

O come…Odissea

Con L’Illiade, L’Odissea è stato il primo testo di letteratura greca che ho studiato. Tutti noi abbiamo un Odisseo dentro di noi. Noi siamo padroni di noi stessi, del nostro piccolo nucleo sociale, e tutti dobbiamo andare ad affrontare il viaggio della vita per trovare la nostra Itaca.

 

Fonte: Version Femina – Corse Matin