Intervista a Carlo Verdone in occasione della presentazione del suo film “Benedetta Follia” a Bastia

L’ultimo film dell’attore-regista Carlo Verdone sarà presentato questo venerdì alle 19 al Teatro di Bastia. Benedetta Follia, una commedia come ci piacciono, dove ancora una volta il maestro Verdone racconta i cambiamenti della società italiana tra solitudine, divorzi, coming out e siti di incontri. Un film in cui descrive la complessità dei sentimenti umani e dà alle donne, ancora una volta, il potere di sconvolgere la vita degli uomini.

È nell’ampio salone dell’Hotel L’Ostella di Bastia che abbiamo incontrato questo venerdì mattina il grande maestro della commedia italiana Carlo Verdone. Riservato e galante il regista-attore romano ha risposto alle nostre domande e ci ha parlato di Benedetta Follia, il film che è stato proiettato questo venerdì sera, 8 febbraio alle 19:00 al Teatro di Bastia. Ecco l’intervista di Victoria Leonardi di Corse Net Infos all’attore e regista romano.

Ultimo film in concorso a questa 31^ edizione del Festival del film italiano, Benedetta follia racconta la storia di Guglielmo, proprietario di un negozio di oggetti religiosi a Roma, abbandonato dalla moglie Lidia che si innamorò di un’altra donna. Alla ricerca di un nuovo commesso, assume Luna, una ragazza sfacciata ed energica che lo introdurrà ai siti di appuntamenti introducendolo nello strano mondo degli appuntamenti al buio e nella “solitudine di quest’epoca” come ha spiegato l’attore-regista.
  
Benedetta Follia racconta il divorzio, l’uscita e la solitudine delle app per appuntamenti. Un film in cui Verdone descrive la complessità dei sentimenti umani e dà alle donne il potere di sconvolgere la vita degli uomini.

– Hai diretto 26 lungometraggi. Per la maggior parte delle commedie che raccontano un’azienda italiana. Qual è la tua fonte di ispirazione?
– All’inizio della mia carriera sono stato coinvolto con diversi personaggi, caricature reali di diverse tipologie di italiani, romani … poi, ad un certo punto della mia carriera, alla fine degli anni ottanta, mi sono fermato con ” personaggi” e mi sono lanciato a  realizzare “una commedia più sofisticata” più italiana. Io e mia sorellaCompagni di scuolaMaledetto il giorno che ti ho incontrato, sono stati i primi film che mi hanno permesso di affrontare la fragilità umana, i difetti, le ossessioni, le paure che attraversano l’essere umano.
In questo ultimo film, Benedetta Follia, ciò che mi interessava era affrontare il tema dei siti di incontri: a mio parere con queste app abbiamo colto il fondo della solitudine…
Ma sono ispirato da ciò che vedo intorno a me, semplicemente…

– Questa è la tua prima volta al Festival di Bastia?
– Conosco molto bene questo Festival e l’amica Oreste Bacchelli, ma anche se i miei film venivano spesso presentati durante questa competizione, non potevo mai partecipare personalmente perché ogni volta le date coincidevano con le uscite dei miei film nelle sale italiane. Ma sono lieto di essere lì e di poter presentare a Bastia, in Corsica, Benedetta Follia.

– I tuoi progetti?
– Dovrei iniziare a girare un nuovo film sull’amicizia e la gelosia in amicizia, un film corale che uscirà il 14 febbraio 2020.
Ho un secondo progetto, una serie “Una Vita da Carlo” che è in parte un’auto-biografia ma sempre umoristica e romantica che racconta la vita di un attore come me.

 

Fonte: Corse Net Infos