Arabi fora? Nella comunità islamica còrsa pochissimi estremisti, sorvegliati da tempo

Se ne era parlato a gennaio, dopo l’attentato a Charlie Hebdo, e ora l’argomento torna d’attualità: anche in Corsica si nascondono potenziali jihadisti pronti a compiere attentati. Nessuno, come abbiamo vista, può saperlo con certezza, ma secondo le informazioni raccolte attraverso le autorità, sui 42.000 cittadini musulmani residenti in Corsica sono 20 gli individui attentamente sorvegliati perché noti per le loro idee estremiste.

Una esigua minoranza dunque rispetto al grosso della comunità, e che a differenza della maggioranza dei fedeli tende a riunirsi in sale di preghiera private piuttosto che frequentare le moschee dell’isola (quattro ad Ajaccio, due a Bastia, due a Isola Rossa, una a Sarrola-Carcopino e una a Sartena), da cui in alcuni casi sono stati allontanati.

Un controllo rafforzato degli individui ritenuti più legati ad ambienti estremisti, o che potrebbero radicalizzarsi, fa parte delle misure stabilite sabato mattina dal prefetto di Corsica come risposta allo stato di allerta nazionale.

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Fonte: France Bleu 21/01/2015