In Calabria come in Corsica: torrente in piena travolge turisti, diversi morti

L’ondata del torrente Raganello, nel parco del Pollino, nell’Italia meridionale, ha travolto due gruppi di escursionisti. L’area è caratterizzata da gole e canyon e vi si praticano diverse attività, come rafting e torrentismo. Alcuni dei turisti sono riusciti ad aggrapparsi agli scogli, ma i morti sono almeno 11. Quarantaquattro le persone coinvolte nella tragedia, 23 quelle salvate dai Vigili del fuoco, 11 i feriti ricoverati in ospedale.

Erano due i gruppi con guida composti ciascuno da sedici escursionisti che, nonostante le condizioni meteo avverse segnalate, stavano partecipando a una visita all’interno dell’area caratterizzata da gole e canyon. Alcuni sono riusciti a raggiungere degli scogli in attesa di essere soccorsi.  “È arrivata una valanga d’acqua all’improvviso. Non abbiamo avuto il tempo di fare nulla”, ha spiegato un turista olandese al giornale italiano “il Fatto Quotidiano”, definendosi “davvero fortunato” per quanto accaduto.

E non mancano le polemiche, sugli accessi non regolamentati all’area del parco, che porta molti turisti, spesso non preparati e non attrezzati, ad avventurarsi nelle gole anche senza una guida o con condizioni meteorologiche avverse. In questo caso però, la piena è stata davvero improvvisa. Neanche le guide presenti sul posto infatti avrebbero mai pensato che un’onda anomala di queste proporzioni potesse arrivare in quel momento. Una tragedia che ricorda da vicino quella capitata in Corsica poche settimane fa e costata la vita a  quattro persone.


Fonti: Il Fatto quotidiano – La Repubblica