Il lusso di sognare: lettera di una ragazza còrsa ai suoi coetanei

A voi,
Italiani,  Francesi, Corsi, Spagnoli e anche agli altri,
Vi scrivo dal mio letto, in una casa di campagna del mio paesino. Io, ragazza della città, io sognatrice di grande città scopro la dolcezza del vivere in campagna al tempo del COVID-19.
Oggi mi ritrovo di fronte a questa situazione, gli occhi pieni di lacrime senza sapere cosa pensare. Il mio cuore urla « serenità » mentre il mio cervello vorrebbe cedere al panico.
Difficile agire, pensare, parlare e anche rimanere senza fare nulla in questi tempi. Noi, giovani sognatori, professionisti della lamentela e grandi oratori quando si tratta di parlare del tempo che non abbiamo ci lamentiamo di fronte ad un periodo di: niente.
Abbiamo un mese per sognare, una nuova vita, un nuovo lavoro, una nuova forma fisica. Abbiamo un mese per scrivere, cantare, leggere, imparare a suonare. Un mese per: non fare nulla.
Un mese: per pensare. Un mese per: noi. Un mese per capire che se siamo arrivati a questo punto è per una ragione. Un mese per capire che dovremmo pensare più spesso, dovremmo fermarci più spesso, ma… ai tempi dei social e di un mondo iper-connesso non abbiamo il tempo. Non abbiamo il tempo per i sogni, per i passatempi, per il benessere, per il vivere. Non abbiamo il tempo…
Perché siamo troppo concentrati ad ammirare la vita che hanno quelli chi si sono permesso un giorno il lusso di sognare. Il lusso di studiare i sogni, e il lusso di realizzarli. Non abbiamo il tempo perché siamo troppo occupati ad aspettare, aspettare che magari gli altri lo facciano per noi. Siamo troppi occupati a sognare che qualcuno possa realizzare il nostro sogno per poi guardarlo con l’invidia di chi non c’è la fatta, ma lasciatemi dire anche: di chi non ci ha neanche provato.
So quanto sia difficile vedere il positivo di una tale situazione, so anche quanto sia più facile guardare gli altri muoversi e aspettare che il tempo passa. So anche quanto sia difficile il confrontarsi con se stessi e capire che la situazione non va. So quanto sia difficile dover accettare il cambiamento, ma ora che siamo in cambiamento, ora che dobbiamo assolutamente capire, svegliarci, che ne dite? Non sarebbe il momento di regalarci un po’ di benessere? Un po’ di ambizione? Sapete cosa c’è di bello nelle fine? La possibilità di un nuovo inizio. Fate il vuoto, un po’ di pulizia nelle vostre case, e un po’ di pulizia nei vostri cuori. Un po’ di spazio nelle vostre menti, e un po’ di bene a voi stessi. Secondo me se riuscissimo a capire la nostra strada e seguire la nostra stella, magari e dico bene : magari potremmo anche fare del bene agli altri.
Oggi scrivo a voi, voi giovani sognatori. Dopo quest’articolo spegnete i telefoni, accedente la luce dei pensieri positivi. Guardate lo stato del pianeta. Osservate lo stato del vostro cuore e per una volta o per un mese permettetevi: il lusso di sognare.
Con tenerezza, serenità e paura,
In un momento di totale confusione,
Una lettera di una giovane sognatrice di grandi città e di altro.

Andréa Maroselli

Andréa Maroselli

Andréa è una studentessa di 20 anni, studia al terzo anno di laurea in lingue straniere inglese e italiano. Vive ad Ajaccio, ed è appassionata di letteratura, natura, moda e scrittura.

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A proposito di Andréa Maroselli

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