Il candidato ecologista alle presidenziali vuole “l’autonomia di pieno diritto” per la Corsica

Lunedì 31 gennaio, il candidato ecologista alle elezioni presidenziali francese, Yannick Jadot, era in visita in Corsica. Ospitato dal presidente dell’esecutivo còrso Gilles Simeoni, il candidato del partito Europe Ecologie Les Verts (EELV) ha parlato del suo programma e dato un’intervista, tra l’altro, a Corse Net Infos che svela la sua posizione interessante rispetto all’evoluzione delle istituzioni còrse.

Candidato ecologista alle elezioni presidenziali 2022 in Francia, Yannick Jadot (accreditato ora al 6% delle intenzioni di voto) ha fatto lunedì 31 gennaio una breve visita in Corsica. In questa isola dove ha raggiunto un po’ più del 22% dei voti alle elezioni europee del 2019, Jadot spera di poter trovare un’eco positiva alle sue proposte. Le questioni di autonomia energetica, di gestione dei rifiuti sono soggetti spinosi in Corsica; se il candidato si compiace di trovare nell’isola una voglia di sistemare queste problematiche nel rispetto dell’ambiente, e nonostante l’assenza di una centrale nucleare che apre all’opportunità di riflettere su soluzione energetiche sostenibile, c’è comunque secondo lui “un grandissimo ritardo” in termine di gestione dei i rifiuti e più generalmente, di sviluppo nell’isola.

In questo ambito economico, ecologico e sociale pericoloso, l’autonomia potrebbe essere un inizio di soluzione? “Dobbiamo dare fiducia ai soggetti locali” dice Yannick Jadot. Esprimendosi sulla problematica della regionalizzazione al livello nazionale, il candidato vuole creare una “tecnocrazia verde”, uno stato che aiuta ogni territorio a decidere del suo destino, nell’ovvio rispetto di uno sviluppo sostenibile.

Per quanto riguarda più specificamente la Corsica, tramite i suoi punti di convergenza con Gilles Simeoni, Yannick Jadot dichiara “concordiamo sulla prospettiva di un’autonomia di pieno diritto e a pieno titolo. Concordiamo sul ravvicinamento dei prigionieri (ne avevamo parlato qualche settimana fa, ndr). L’ho già detto, il diritto deve essere rispettato. Concordiamo sulla perspettiva di un’autonomia energetica che è un obiettivo essenziale per la Corsica. Concordiamo sul fatto che servono discussioni sulle nuove competenze delle regioni in generale e della Collettività di Corsica in particolare […]. Servono discussioni sulle competenze dello Stato, che rimarranno, sulle competenze comuni e poi sulle competenze esclusive che dobbiamo rinforzare per la Collettività di Corsica. Purtroppo, c’è stato con Macron un passo indietro in termine di fiscalità dinamica per le collettività, così non può andare avanti!”.

Yannick Jadot si pone così come un candidato regionalista, in più di essere il candidato delle idee ecologiche, anche se sono oggi numerosi (per fortuna) gli altri candidati che tengono un discorso più o meno rivolto verso l’ambiante. Chissà se è un profilo che potrebbe piacere agli elettori còrsi per una elezione presidenziale? Inizio di risposta il 10 aprile 2022, giorno del primo turno dello scrutinio.

Fonte: Corse Net Infos

Immagina : Wikimedia Commons

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