I sindaci della CAB chiedono le dimissioni di François Tatti

Con un comunicato diffuso mercoledì mattina dalla Comunità d’Agglomerazione di Bastia (CAB), Guy Armanet sindaco Santa Maria di Lota, Jacky Padovani, sindaco di San Martino di Lota, Michel Rossi, sindaco di Ville di Pietrabugno e Gilles Simeoni, sindaco di Bastia, chiedono a François Tatti di dimettersi dal suo ruolo di presidente.

François Tatti era stato candidato alla presidenza della CAB dalla maggioranza municipale bastiese, e per suo conto.
Oggi ha perso la fiducia di quella stessa maggioranza. Era stato eletto presidente della CAB in base a un accordo di mandato approvato dai sindaci dei cinque comuni membri della Comunità.
Il progetto di bilancio 2015 presentato da Tatti, e la sua concezione del rapporto tra la Comunità e le municipalità urbane sono state oggetto di un disaccordo profondo e insanabile tra il presidente della Comunità urbana e sindaci dei comuni consorziati .
Per permettere un normale funzionamento dell’istituzione, gli chiediamo di trarre le conseguenze della situazione attuale. Speriamo che ci permetterà di presentare un bilancio coerente con l’orientamento che proponiamo da mesi e gli chiediamo di dimettersi da presidente della Comunità urbana di Bastia .

In un botta e risposta, Tatti ha più tardi replicato che è disposto a dimettersi a patto che lo faccia anche Simeoni, così da ridare la parola agli elettori tornando alle urne.

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Fonte: CorseNetInfos.fr