I Gilet gialli hanno bloccato l’accesso al deposito petrolifero della Marana e hanno manifestato davanti alla Prefettura di Ajaccio

Nuove azioni dei Gilet gialli della Corsica nella giornata di ieri al deposito petrolifero della Marana a Lucciana a 20 km da Bastia e davanti alla Prefettura di Ajaccio. 

Erano una ventina e dalle tre di notte di ieri hanno bloccato i cancelli del deposito petrolifero de la Marana, a sud di Bastia. I Gilet gialli quindi sono mobilitati e oggi faranno un incontro unitario con il sindacato Confédération générale du travail (CGT)  hanno fatto queste azioni di protesta.

Nella notte, hanno quindi bloccato i cancelli del deposito petrolifero. Sui cancelli hanno messo diversi striscioni denunciando gli alti prezzi del carburante in Corsica.

Philippe De Carlo, portavoce dei Gilet gialli protesta contro l’atteggiamento dei dirigenti del deposito petrolifero e dei rappresentanti delle varie compagnie presenti in Corsica: “Siamo in discussione per tre settimane con i partner economici, ma queste sono sterili discussioni, che non pornao a niente Queste persone vengono alle riunioni senza documenti, non forniscono spiegazioni sulle tariffe della benzina in Corsica, la loro fabbricazione. È un’offesa costante all’intelligenza della gente. Sono nella menzogna. fanno perdere tempo. Ma noi, attraverso questa mobilitazione, diciamo loro che siamo ancora là”.

Gratuito per parte del trasporto?
I Gilet gialli jaccini non sono rimasti con le mani in mano durante questo lunedì. Dopo aver bloccato l’accesso al porto commerciale della città imperiale, si sono ritrovati davanti ai cancelli della Prefettura della Corsica ad Ajaccio. Una manifestazione pacifica in cui i Gilet gialli hanno mostrato alcuni pannelli di protesta che includevano messaggi che chiedevano il trasporto gratuito per i beni di prima necessità.

 

 

Gepostet von Frédérique Federici am Montag, 4. Februar 2019

Fonte: France Bleu RCFM e Corse Net Infos