Gilles Simeoni eletto a Malta presidente della Commissione delle isole europee

Le isole dell’unione europea hanno scelto un presidente energico e pronto a dar battaglia per rivendicare una clausola speciale in favore delle isole: Gilles Simeoni, presidente dell’Esecutivo di Corsica. Unico candidato, ha saputo conquistare la fiducia dei vicini mediterranei, Baleari e Sardegna in testa. Ieri sela è stato eletto dunque a capo della CRPM (Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime) che teneva la sua assemblea generale a Gozo, nell’arcipelago maltese. Le isole salutano una « presidenza forte » a cui danno pieno sostegno.

Simeoni si è detto “molto soddisfatto” e ritiene la sua elezione un onore fatto alla Corsica e una grande opportunità per la nostra isola. È consapevole di prendere questo incarico in un momento di crisi per l’Unione europea, in cui uno stato membro ha deciso di lasciare l’Unione per la prima volta, e di grande incertezza internazionale dovuta alle politiche di Trump e Putin.

La sua priorità sarà ottenere una clausola d’insularità che tenga conto delle esigenze, e degli svantaggi, tipici dei territori insulari. Ma promette di lavorare duro su tutti i dossier che contano per i Corsi e per gli altri isolani, come l’energia, i rifiuti, i trasporti, lo sviluppo economico e sociale. Questa sua nomina è anche un altro tassello nella politica di “internazionalizzazione della Corsica”. E la presidenza maltese secondo Simeoni è molto favorevole in questo senso perché, pur essendo uno stato sovrano, è piccola e isolata e ha bisogno dell’appoggio di altre realtà isolane come la Corsica. Che ha un peso economico e demografico ridotto ma che è sempre la quarta isola del Mediterraneo, e vuole rivendicare il suo diritto ad esistere, ed inserirsi in dinamiche più ampie che possano soddisfare la sua vocazione europea e mediterranea.


Fonte: CorseNetInfos