Festival del DiVino Etrusco 2018 a Tarquinia

Ogni anno a Tarquinia, in provincia di Viterbo, viene organizzato il DiVino Etrusco, festival all’insegna dei vini originari dell’Etruria e dei territori dominati oltre 2000 dagli Etruschi. Si tratta di Una manifestazione che ogni anno attira migliaia di visitatori, interessati a conoscere il vino, gli etruschi e a trascorrere un piacevole fine settimana tra degustare e assaggiare la buona cucina locale. I visitatori seguono un percorso enogastronomico che gli propone i migliori vini originari della dodecapoli etrusca, sullo sfondo delle vie e delle piazze più belle del centro storico. Oltre alle degustazioni ci sono spettacoli, bellissima musica e si esibiscono artisti di strada. Non manca neanche lo street food, binomio perfetto di cibo e vino che ha tanto successo. Un evento che raccoglie un sacco di consensi per il connubio perfetto arte-enogastronomia.

Giunto alla sua dodicesima edizione, si svolge normalmente per tre giorni, in un orario che generalmente va dalle 19 alle ore 01 di notte, ma eccezionalmente quest’anno durerà ben quattro giorni, da giovedì 23 a domenica 26 agosto. Il percorso delle degustazioni dovrebbe toccare più punti della cittadina rispetto a gli scorsi anni. L’anteprima avverrà il 22 di agosto, affidata al concerto “Prospettive etrusche” presso l’Ara della Regina, mentre nella serata del sabato sarà aperto per tutta la sera il Museo Nazionale, così come le porte della Necropoli per ospitare il programma “Art City Estate 2018” promosso dal Polo Museale del Lazio.

Per maggiori informazioni e novità del DiVino Etrusco 2018, seguite la pagina ufficiale di Facebook Tarquinia Divino Etrusco

Marco Bucci

Romano classe 1986, Judoka specializzato in contro-tecniche e tecniche con l'uso prevalente della gamba (Ashi-waza). Sono un appassionato di Geografia, Geopolitica, lingue stranire, Storia, cucina, Judo, Rugby, Nuoto e di tutti gli altri sport. Mi sono laureto in Geografia con una tesi riguardante Newcastle come limes geo-linguistico, il mio percorso di studi, al di fuori del curriculum ambientale, si concentra anche su Geopolitica, Geografia dell'alimentazione e Geografia delle lingue. Recentemente ho anche ottenuto le qualifiche di rappresentante e Sommelier, quello dei vini è un mondo che mi ha sempre affascinato e recentemente sto mettendo in pratica le mie abilità da Sommelier giorno dopo giorno, cogliendo l'occasione di distribuire il vino nei ristoranti e nelle enoteche di Roma, sperando in futuro di portare i prodotti del Made in Italy al di fuori dei nostri confini nazionali, puntando in mercati dove il prodotto italiano va molto di moda come ad esempio Regno Unito o la Russia, il mondo arabo per quanto riguarda l'acqua. Proprio per questo ho deciso di imparare due lingue del futuro, Arabo e Russo, fondamentali se un domani dovrò comunicare con potenziali clienti di nazioni in forte crescita. Nel tempo libero mi piace leggere, dipingere, cucinare, fare Judo e Nuoto, scattare le foto, studiare le lingue.