Esplosione del mercato immobiliare in Corsica: ogni anno costruite 5.020 abitazioni

La Corsica sta vivendo una forte crescita nella sua offerta immobiliare. Secondo un sondaggio pubblicato dall’INSEE martedì 26 giugno, questo aumento riguarda le residenze primarie e secondarie. Una situazione in particolare dovuta all’evoluzione demografica e alla pressione turistica.

É il parco immobiliare in più rapida crescita nella Francia metropolitana. Secondo uno studio dell’INSEE, pubblicato martedì 26 giugno, tra il 2010 e il 2015 il numero di abitazioni è aumentato in media del 2,2% all’anno, ovvero di 5.020 nuove abitazioni ogni anno.

Un aumento osservato per le residenze primarie, più l’1,7% all’anno, e per le seconde case, più il 3,3% all’anno. Pertanto, la prima categoria di alloggi rappresenta 143.900 dei 242.170 identificati in Corsica. È composto principalmente da appartamenti e il suo aumento è dovuto in particolare alla precisa crescita demografica INSEE. È nelle aree urbane di Ajaccio e Bastia che l’aumento è significativo: 2,1% all’anno per il primo, più il 2,3% per il secondo.

La regione con la maggior numero di seconde case

L’esplosione del numero di seconde case può essere spiegata dalla pressione turistica. La crescita di questo parco immobiliare è tre volte più veloce tra il 2010 e il 2015 rispetto al periodo 1990-1999. La Corsica ha 90.160 abitazioni di questo tipo, è la più alta percentuale di aree metropolitane. Solo loro rappresentano il 54,3% dell’aumento del patrimonio abitativo dell’isola durante il periodo studiato.

Dal 2010, la quota di abitazioni vuote in Corsica è diminuita di una media dell’1% all’anno per raggiungere un numero di 8.110. L’isola è l’unica area metropolitana in cui questa quota diminuisce. Un fenomeno che, secondo l’organizzazione, riflette le tensioni nel mercato immobiliare, sia per le residenze principali che per le seconde case.

La quota più bassa di alloggi sociali in Francia

Tra il 2010 e il 2015, la Corsica ha costruito 1.180 unità abitative sociali, con un incremento del 10,6%. Questo è più della media nazionale, che è aumentata del 6,3%. Ma queste case rappresentano solo l’8,6% della totalità delle prime case, il che rende l’isola la regione della Francia metropolitana dove la loro parte è la più piccola mentre la media nazionale è del 16,3%.

 

Fonte: France 3 Corse Via Stella

Andrea Meloni

Di origini sarde e calabresi ma genovese di nascita, laureato in scienze geografiche presso l'Università di Genova nel 2013 e socio della sezione Liguria dell'AIIG (associazione Italiana insegnanti di geografia), risiede nell'Appennino Ligure in val Borbera, una valle piemontese ma da sempre legata alla confinante Liguria e da agosto 2015 è redattore di Corsica Oggi. Collabora da marzo 2016 con la società cartografica geo4map di Novara, nata da una costola di DeAgostini e da giugno 2017 con il quotidiano genovese Il Secolo XIX. Adora viaggiare ed è innamorato della Corsica.