Elezioni in Catalogna: gli indipendentisti hanno la maggioranza

Oggi si sono tenute le elezioni in Catalogna. Affluenza bassa, probabilmente causa Covid. Stando alle proiezioni e alle interviste ai seggi, il nuovo parlamento locale somiglierà molto a quello uscente. Gli unici a poter formare una maggioranza sono i tre partiti indipendentisti, che si sono presentati divisi alle urne. I tre partiti avrebbero la maggioranza assoluta con almeno 73 seggi sui 68 necessari. In particolare secondo La Vanguardia Erc (Esquerra republicana de Catalunya, di sinistra, ancora presieduta da Oriol Junqueras, in carcere per il referendum illegale e la dichiarazione d’indipendenza del 2017) otterrebbe indicativamente 33 seggi, Junts per Catalunya (di centrosinistra, di cui faceva parte l’ex governatore Carles Puigdemont, ancora esule in Belgio) 31, Cup (Candidatura d’Unitat Popular, di sinistra) 9.

La prima forza è il Partito socialista catalano (che prenderebbe 35 deputati) e che candidava il ministro della Sanità del governo Sànchez, Salvador Illa, diventato molto popolare nell’ultimo anno, ma è privo di alleanze che gli permettano di raggiungere il governo della Generalitat.

Restiamo in attesa dei risultati definitivi.