È morto il grande linguista Pascal Marchetti

È morto ieri a Parigi dove risiedeva, nel quartiere Montparnasse, Pascal Marchetti. Grande linguista isolano originario di San Nicolao, dove era nato nel 1925 e dove tornava ogni qualvolta potesse, Marchetti è stato un grande linguista, tra i padri della linguistica còrsa moderna, oltre che un appassionato italianista.

Fu autore con Dumenicantone Geronimi, nel 1971, di quel manuale “Intricciate è cambiarine” che segnò la nuova ortografia della lingua corsa moderna. Ortografia che in parte Marchetti disconobbe già una decina di anni dopo, sostenendo che in alcune decisioni c’erano molte ragioni più “politiche” che linguistiche. Ne parlò nel suo saggio del 1983 “La corsophonie, un idiom à la mer”.

Del 1974 è il corso di lingua corsa per francofoni “U corsu senza straziu” della serie di manuali Assimil per autodidatti, ancora oggi uno dei migliori per apprendere la lingua nustrale.

Del 2000 il grande dizionario trilingue, còrso-francese-italiano “L’Usu Corsu”, in cui ribadì l’allontanamento dalle sue tesi del 1971 e un desiderio di riavvicinamento della corsofonia alla lingua sorella italiana e al mondo culturale italofono. Proprio a questo dizionario si ispira il progetto DizCo supportato da Corsica Oggi.

Scrisse a lungo e con passione sulla rivista e sul sito di A Viva Voce, diretta da Paul Colombani.

Le nostre condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene e che ancora oggi lo ricordano con stima e con affetto.

 


Si ringrazia Stefania della pagina fb “Ampargu a lingua corsa” per l’immagine di copertina.