Dopo l’aggressione a due guardie carcerarie in Normandia, protestano i sorveglianti in Corsica

Dopo l’aggressione di due guardie carcerarie della prigione di Condé-sur-Sarthe in Normandia, gravemente ferito da un detenuto radicalizzato, un movimento sociale nazionale è stato avviato dai loro colleghi.

Un totale di 18 carceri è interessato. In Corsica, i sorveglianti dei carceri di Borgo, Casabianda e Ajaccio si sono aggiunti ieri mattina alla protesta. “Questo ci ha riportato all’episodio che abbiamo vissuto a Borgo”, spiega Stéphane Canuti, capo delegato del sindacato dei sorveglianti Syndicat National Pénitentiaire Force Ouvrière.

Il 19 gennaio 2018, in mattinata, due sorveglianti del Carcere di Borgo vicino Bastia sono stati accoltellati da un detenuto. Sul posto, l’emozione è ancora palpabile. “Questo movimento [di protesta] dovrebbe durare”, affermano i supervisori.

 

Una foto dell’esterno del Carcere di Borgo

 

Il Carcere di Borgo vicino Bastia.

 

Fonte: Corse Matin