Corsica Libera propone un osservatorio sulle religioni in seguito agli attentati di Parigi

I rappresentanti di Corsica Libera guidati da Jean-Guy Talamoni si sono riuniti presso la loro sede di Bastia ove Talamoni ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime colpite dagli attentati di Parigi oltre a ribadire le idee del partito nazionalista. Come la contrarietà alla base di Solenzara da dove sono partite molte operazioni dell’esercito francese in Africa e Medio Oriente che a loro avviso hanno portato ai disastrosi risultati attuali; l’opposizione al Front National guidato da Marine Le Pen che viene considerato il partito più anti-còrso e estremista di tutti dato che – dicono – sfrutta l’attuale situazione per mettere benzina sul fuoco e si è scagliato ogni maggiore autonomia dell’isola, compresa la co-ufficialità della lingua còrsa con il francese:  un voto al FN, ha detto Talamoni, non porta più sicurezza ed è un voto contro la Corsica.

Talamoni che è anche il candidato alle prossime elezioni territoriali ha proposto la creazione di un Osservatorio interreligioso con i rappresentanti delle religioni presenti in Corsica, sotto controllo del Consiglio esecutivo e dell’Assemblea di Corsica, e dovrà favorire lo scambio tra le diverse fedi. Potrebbe essere inoltre un’occasione per la vasta comunità musulmana dell’isola di mettere in luce una volta di più la sua distanza con la minoranza dei pochi individui estremisti.

Inoltre il leader di Corsica Libera ha aggiunto che nella terra di Pasquale Paoli non può essere messa in discussione la libertà religiosa, ma per gli estremisti ci deve essere tolleranza zero.

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Fonte: France 3 Corse Via Stella e Corse Net Infos