Coronavirus: la Sardegna sospende i collegamenti passeggeri con Corsica e Penisola

Per limitare spostamenti, i contatti e contenere l’epidemia di Coronavirus, con un’ordinanza il presidente della regione Sardegna  dimezza le corse del trasporto pubblico locale (treni, metropolitana leggera e bus), chiude i collegamenti con la Corsica e taglia di almeno il 20% quelli diurni con le isole minori (Carloforte, La Maddalena e l’Asinara), e del 50% le tratte marittime notturne. Inoltre, su richiesta dello stesso presidente, la ministra dei trasporti italiana ha annunciato in serata l’annullamento di tutti i collegamenti passeggeri di linea, via nave o aerea, da e per la Sardegna, salvo trasporti emergenziali per motivi sanitari.

L’isola conta ad oggi 52 contagi su 1.700.000 residenti (pochi rispetto ai 106 della Corsica che conta solo 300.000 abitanti), e fortunatamente nessun decesso. Ma nelle ultime 48 ore il tasso di crescita dei contagi è aumentato di parecchio, e si corre ai ripari. Una settimana fa si era registrato un afflusso incontrollato di persone dal primo focolaio lombardo verso la Sardegna. Tutti sono stati messi in quarantena, ma la paura che abbiano diffuso il virus è presente, e data la lunga incubazione i risultati potrebbero iniziare a vedersi proprio in questi giorni.