Concertazione per la riqualificazione della città alta di Porto Vecchio

Ridare una nuova identità alla città alta e rinforzare l’attrattività e il carattere storico della cittadella, ecco l’ambizione della municipalità di Porto Vecchio. Questa riqualificazione, per l’ammontare di 12 milioni di euro, « è il progetto di questo mandato. Bisogna che il cuore della città sia più piacevole, più frequentabile, di giorno e di notte, e questa è la nostra priorità » ha detto Georges Mela nel preambolo che ha introdotto questa riunione concertativa.

Il quartiere della cittadella, dunque, sarà riservato ai pedoni, salvo che per i residenti e i commercianti che avrano accesso attraverso dei dissuasori telecomandati. Unservizio di trasporto elettrico servirà la città alta e un parcheggio da 200 posti è già in cantiere. Anche i prprietari di casa sono invitati a rinfrescare le facciate dei palazzi, e la Porte genovese e il bastione di Francia saranno valorizzati. Per coerenza estetica, verrà stilata una carta per il mobilio esterno dei commerci e un regolamento per l’occupazione del terreno pubblico sarà attivato, per evitare gli sconfinamenti che oggi sono in essere.

 

La pedonalizzazione completa lascia perplessi molti commercianti, « perché attenzione, non vuol dire maggiore attrattività ». Altri sono irrequeiti perché reputano ochi i 200 posti auto supplementari e dicono che lo stazionamento delle auto « dovrebbe essere la priorità ». Infine, Jeanne Stromboni, consigliere municipale d’opposizione, ha stimato che « gli abitanti di Porto Vecchio sono stati i grandi esclusi, trattati come turisti, e non sono stati interpellati, dato che i questionari riguardavano solo i commercianti e residenti della città alta ».

Florence Valli, ha cercato di rispondere con tranquillità a tutte le osservazioni e le critiche, aggiungendo che « i laboratori di concertzione permetteranno insieme di migliorare il procetto, soprattutto per quanto concerne lo stazionamento e la pedonalizzazione ».

I lavori dovrebbero cominciare a gennaio 2017, per durare fino al 2025, per il periodo estivo di quell’anno.

 

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Fonte e immagini: Alcudina.fr