Ajaccio, commemorazione del prefetto Claude Érignac a 21 anni dall’omicidio

Il 21° anno della commemorazione dell’omicidio del prefetto Claude Érignac, assassinato il 6 febbraio 1998 ad Ajaccio, si è tenuto mercoledì mattina nel distretto di Santa Lucia, alla presenza del prefetto della Corsica, Josiane Chevalier, prefetto dell’Alta Corsca, Gerard Gavory , dal senatore della Corsica del Sud Jean-Jacques Panunzi, dalla consigliera esecutiva Bianca Fazi, in rappresentanza del presidente del Consiglio esecutivo, il sindaco di Ajaccio Laurent Marcangeli, dei rappresentanti della gendarmeria e della polizia.

Come ogni anno in questo momento,  c’è il silenzio militare in rue Colonel Colonna d’Ornano dove si erano riunite autorità civili e militari, veterani e molti visitatori.

Se avessi saputo che la fine del mondo è domani, avrei comunque piantato un albero nel mio giardino. “

Josiane Chevalier, prefetto della Corsica, ha ricordato questa frase del pastore Martin Luther King che l’ex prefetto Claude Érignac custodiva preziosamente nel suo ufficio di Palazzo Lantivy. È sotto questo ulivo che il prefetto della Corsica ha ricordato questa triste giornata del 6 febbraio 1998:

Questo luogo dove 21 anni fa, il prefetto  Claude Érignac fu assassinato vigliaccamente per quello che rappresentava, lo Stato, e per ciò che incarna, la Repubblica in pieno cuore. Uccidere un prefetto significa attaccare lo stato e le nostre istituzioni. Significa colpire la Repubblica nel cuore. Nessuno dovrebbe avere il diritto di uccidere un uomo e, attraverso questa follia omicida, immergere la sua famiglia, la sua famiglia, i suoi cari in indicibili sofferenze.”

Il prefetto della Corsica ha ricordato di essere stata in questo posto per la prima volta e ha provato molte emozioni:

Voglio rendere omaggio caloroso e sincero a Claude Érignac, questo esemplare servitore dello Stato che ha messo tutto il suo talento al servizio di quest’isola che tanto amava. Ci ritroviamo 21 anni dopo al lavoro di memoria, a sperare che questa violenza sia ormai definitivamente alle nostre spalle, per rafforzare la pacificazione e credere nel futuro di quest’isola all’interno della Repubblica .”

Sul posto, Bianca Fazi, consigliere esecutivo, responsabile salute e affari sociali e in rappresentanza del presidente del Consiglio esecutivo Gilles Simeoni:

Siamo in una logica di pacificazione. Siamo sempre stati in questa logica per molti anni. Non dimentico che le persone sono state processate e pagate per quello che hanno fatto. L’hanno riconosciuto. Penso che queste persone abbiano il diritto di tornare in Corsica e di essere in una prigione in Corsica, come indicato dalla legge francese…”

Per l’omicidio del prefetto Claude Érignac è stato arrestato nel 2003 a Olmeto il pastore del FLNC Yvan Colonna che è stato condannato in via definitiva nel 2011 all’ergastolo, ha scontato otto anni di carcere a Fresnes, poi dopo un anno a Tolone è stato trasferito ad Arles e poi dal 2013 a Réau poi è stato di nuovo trasferito a Arles. I suoi avvocati sono stati Antoine Sollacaro (ucciso nel 2012) e Gilles Simeoni.

Il luogo dell’omicidio il 6 febbraio 1998

 

La commemorazione di ieri:

Fonte: Corse Net Infos