Affitto immobiliare in Corsica: i prezzi tra i più alti al livello nazionale

L’ultimo studio sul mercato dell’affitto immobiliare in Francia, svelato questa settimana dal ministero della transizione ecologica e della coesione dei territori e riportato da Corse-Matin, conferma ciò che tantissimi in Corsica hanno potuto osservare ad un certo punto del loro quotidiano. I prezzi sono altissimi, tra i più alti al livello nazionale.

Lo studio è stato come ogni anno condotto dall’ANIL (azienda nazionale per l’informazione sull’alloggiamento). Si concentra esclusivamente sui dati del mercato privativo dell’affitto immobiliare, a partire di offerte pubblicate sui maggiori siti dedicati come “Leboncoin” o “Se Loger”. Questi prestatori hanno concluso un accordo con il ministero, permettendo all’ANIL di costruire una mappa dei prezzi osservati in Francia. Come di solito, le informazioni pubblicate su questa mappa sono da considerare con cautela, alcuni dati usati risalgono fino al 2018; il tempo passato e soprattutto la crisi sanitaria hanno cambiato il panorama immobiliare.

Tuttavia, ci dà una vista globale, interessante, nonostante un certo carattere preoccupante: in Corsica, regione di Francia tra le meno ricche, il costo dell’affitto immobiliare può arrivare ai livelli di alcune grandi città dell’esagono. Ad esempio, il prezzo medio del metro quadrato ad Ajaccio, Calvi o Porto Vecchio è più o meno uguale a quello osservato a Lione o Bordeaux. Anche più alto che la media osservata a Marsiglia. I prezzi sono un po’ più accessibili a Bastia rispetto ad Ajaccio, come ha confermato a Corse-Matin una responsabile degli studi dell’ADIL (struttura regionale dell’ANIL), Annie Hilland. Nonostante cifre da considerare con cautela perché “non riflettono sempre le diverse realtà del mercato” secondo la Signora Hilland, affittarsi a Bastia costa metà di Ajaccio. Tuttavia, in entrambi casi, è “quasi impossibile trovare una casa in affitto”.

L’aumento dei prezzi nelle zone urbane influisce ovviamente il mercato al livello rurale. Nella Gravona (vicino ad Ajaccio), i prezzi hanno aumentato fino a 15€/m² e superano quelli di Bastia (12,90€). Nel complesso, sia per i costi nelle zone urbane che per la ricerca di un modo di vita diverso, affittarsi in Corsica rurale è sempre più caro rispetto al continente. Lo stesso articolo di Corse-Matin cita la regione del Bozio (zona montagnosa del centro Corsica), dove il m² in affitto è in media di 10€.

Poi c’è anche da considerare l’effetto del turismo di massa che favorisce la messa a disposizione di alloggi di ridotte dimensioni, e soprattutto disponibili solamente fuori della alta stagione. Questo dispositivo di locazione per 9 mesi su 12, dedicato in teoria all’affitto studentesco, si osserva sempre di più nell’intera isola. In mancanza di meglio, alcuni abitanti (anche famiglie) dell’isola sono a volte costretti di noleggiare questo tipo di alloggio per l’anno scolastico, prima di dover andare via l’estate. Una situazione precaria e purtroppo non così insolita, eppure in un’isola dove l’immobiliare spunta come funghi.

Fonte: Corse Matin, ANIL

Immagina di copertina: “Leasing a property” – Wikimedia Commons

Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

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