A fiera di u Casgiu a Venaco

 

Come ogni anno a Venaco si svolge a fiera di u casgiu, quest’anno sarà la ventitreesima edizione e si svolgerà dal cinque al sei maggio.

A fiera di u casgiu è l’unica fiera dedicata al formaggio di fattoria perché sono soltanto ammessi i produttori che fabbricano i loro formaggi con latte di pecora o del loro allevamento di capre.

A fiera di u casgiu è un evento importante in Corsica perché celebra uno dei prodotti più importanti della cultura e della cucina corsa: il formaggio.

È vero che i formaggi corsi sono deliziosi.

Questa fiera ha per scopo di promuovere e valorizzare la pastorizia e l’economia rurale ma anche di fare conoscere ai turisti i formaggi isolani su tutte le loro forme.

Ma parliamo un po’ di Venaco per comprendere meglio questo legame tra Venaco e il formaggio.

Venaco è situato nel dipartimento della Corsica del Nord.

Venaco è nata dall’unione dei paesi di Serraggio e di Lugo di Venaco nel 1874.

Il paese si anima l’estate con l’arrivo dei turisti.

E questo si può comprendere perché Venaco offre un panorama eccezionale dalla sua chiesa parrochiale “Saint Michel” in stile barocco che è stata costruita nel 18mo secolo, ma anche  dalla chiesa di “Saint Antoine” che contiene una croce di legno intagliato.

Per i turisti appassionati di trekking c’è la possibilità di scoprire il bosco di Cervello, la valle di Vecchio, e il lago del Monte Rotondo.

A Venaco c’è la grotta del “Dragon” si dice che questa grotta è stata creata per accogliere il drago dell’apocalisse e che le sue tre porte sarebbero protette dalle fate. Queste fate hanno aiutato un pastore a combattere il drago che era rinchiuso dietro quelle porte. Ma il pastore voleva vedere ciò che era successo al drago, ma siccome le porti erano ben protette si è trasformato in pietra avvicinandosi.

Comprendiamo meglio questo legame che unisce il formaggio e Venaco attraverso questa leggenda.

Il “Brocciu” sarebbe uno dei tre “veri” prodotti corsi con il “cedro” e il “figatellu”.

Ecco la sua ricetta:

Ingredienti:

Latticello

Latte fresco

Sale

Ricetta:

Mettete il latticello in una pentola e fatelo scaldare. Aggiungete del sale. Quando il latte sarà caldo aggiungete il latte non cotto. Rimettetelo sul fuoco, rifate cuocere, e aspettate che “che si formino le bolle”. Versatelo nelle “casgiate”.

 

 

Questo formaggio è generalmente mangiato alla fine dei pasti in diversi piatti corsi come la pulenda o il figatellu per esempio.

Buona visita e buon appetito!!!

Don Joseph Luccisano

Luccisano Don Joseph è uno studente in terzo anno d'italiano all'Università di Corsica e nella vita ama giocare e guardare le partite di calcio.