Inaugurata a Bastia una piazza in onore del medico Tommaso Prelà, zio di Viale

 

Ce l’aveva anticipato Emmanuelle Rao nel suo ultimo articolo: ieri mattina è stata inaugurata a Bastia una piazza e una statua dedicata al medico Tommaso Prelà (Bastia 1765 – Roma  1846).

Prelà nacque negli ultimi anni della Corsica genovese da una ricca famiglia di mercanti; a nove anni venne inviato dal padre dal Firenze dove rimase fino a quando in occasione degli studi superiori si trasferì a Roma.

A Roma studiò medicina a La Sapienza e poi all’Istituto Santo Spirito di cui poi divenne capo,  in seguito divenne medico personale di papa Pio VII fino alla sua morte nel 1823. Amante della lettura, lasciò in eredità la sua biblioteca al comune di Bastia che le diede il suo nome. Morì a Roma a 81 anni nel 1846. A Prelà è dedicata  anche una via a Roma nel quartiere Boccea.

All’inaugurazione della piazza e del busto dedicate a Prelà erano presenti il sindaco di Bastia Pierre Savelli e il consigliere comunale delegato al Patrimonio, Philippe Peretti, il vescovo di Ajaccio, monsignor Olivier de Germay, il presidente del Consiglio dipartimentale dell’Alta Corsica, François Orlandi, la preside del Liceo Jean Nicoli, Corinne Casimiri assieme ad alcuni ai suoi studenti e Gilles Simeoni e Jean-Guy Talamoni.

La cerimonia è cominciata con un omaggio musicale dedicato a Tommaso Prelà da parte di Christian Andreani, Sandrine Luiggi e dagli studenti del Conservatorio Henri Tomasi.

In seguito è stato proiettato il film “La vie de Tommaso Prelà” realizzato dagli studenti e la conferenza in sala Prelà nella biblioteca citatdina “Tommaso Prelà : médecin du Pape, bibliophile”.

Prelà era zio del grande scrittore e poeta Salvatore Viale noto per aver scritto per primo in lingua còrsa un componimento di rilievo,  la Dionomachia nel 1817 e dell’ingegnere Tommaso Viale, che lavorò soprattutto in Lazio.

Fonte: Corse Net Infos