A Bastia e ad Ajaccio ricordato l’antifascista Jean Nicoli

A Bastia e ad Ajaccio è stato ricordato l’insegnante e antifascista Jean Nicoli (1899-1943) nativo di San Gavino di Carbini (Corsica del Sud). Iscritto alla Sezione Francese dell’Internazionale Operaia e al Partito Comunista Francese, dopo l’occupazione italiana dell’isola divenne uno dei membri di rilievo della resistenza e venne arrestato dall’OVRA, la polizia politica fascista del giugno 1943 e venne condannato a morte per decapitazione a Bastia il 30 agosto dello stesso anno.

Jean Nicoli è stato ricordato a Bastia il 30 agosto dall’assocazione degli ex partigiani, l’Association Nationale des Anciens Combattants de la Résistance (ANACR) assieme al presidente dell’Assemblea della Corsica Jean-Guy Talamoni, del presidente del Consiglio esecutivo Gilles Simeoni, dal presidente del consiglio territoriale François Orlandi, dal sindaco di Bastia Pierre Savelli oltre ai rappresentanti del prefetto presso la stele in suo onore che si trova al Lycée Jean Nicoli in cours Henri Pierangeli.

Lo stesso giorno si è tenuta una commemorazione ad Ajaccio all’angolo tra boulevard Mme Mère e rue Solferino, dove venne arrestato assieme ai suoi compagni il 27 giugno 1943 alla presenza delle autorità isolane e la signora Hélène Giacomoni membro della sezione dell’ANACR della Corsica del Sud ha ffatto un discorso in suo onore.

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Fonte: Corse Net Infos

 

 

3 Comments on “A Bastia e ad Ajaccio ricordato l’antifascista Jean Nicoli”

  1. Certo che l’occupazione fascista della Corsica, seppur perorata da una minoranza locale, non ha contribuito all’avvicinamento dell’Italia all’isola, semmai ha generato un sentimento anti-italiano alimentato peraltro dallo stessa Francia.

  2. fatto gravissimo, di certo però bisognerebbe anche ricordare con una lapide le centinaia di soldati italiani morti per liberare la Corsica dai nazisti….ma la ragion di stato impone che siano dimenticati….

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